Omicidio durante una rissa tra bande: i Carabinieri arrestano 24 giovanissimi

3' di lettura 15/06/2022 - Dalle prime ore di mercoledì mattina, nelle province di Milano e Monza Brianza, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano stanno eseguendo due distinte ordinanze di custodia cautelare, emesse rispettivamente dai G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni e quello Ordinario del capoluogo, nei confronti di 5 minori (di cui 2 destinatari di custodia in carcere, 2 di collocamento in comunità e 1 dell’obbligo di permanenza in casa) e 19 maggiorenni (di cui 7 destinatari di custodia in carcere e 12 agli arresti domiciliari).

Tutti sono responsabili, a vario titolo, di concorso in omicidio, rissa aggravata, lesioni personali, detenzione illecita di sostanza stupefacente, tentata estorsione in concorso e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

I provvedimenti scaturiscono dagli esiti delle indagini avviate dalla Compagnia Carabinieri di Pioltello a seguito dell’uccisione di un 21enne, accoltellato mortalmente nel corso di una violenta rissa avvenuta la sera del 29 settembre 2021, allorquando due bande di giovani, provenienti rispettivamente da Vimercate (MB) e Pessano con Bornago (MI), si erano date appuntamento in quest’ultimo comune per un regolamento di conti scaturito da una controversia insorta in merito alla cessione di una partita di sostanza stupefacente.

L’attività investigativa, sviluppatasi a partire dai rilievi sul posto a cura della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Milano e proseguita attraverso la raccolta delle informazioni testimoniali e l’esecuzione di attività tecniche, suffragate dall’analisi dei tabulati telefonici e dall’esame dei profili social dei personaggi coinvolti, ha consentito di identificare quali autori dell’omicidio, per aver inferto al 21enne la ferita mortale al torace, due fratelli (all’epoca dei fatti, di 15 e 17 anni) il cui DNA è stato estrapolato – a seguito degli accertamenti condotti dal RIS di Parma e da un consulente tecnico della procura - dalle tracce ematiche e impronte digitali rinvenute su un coltello a serramanico sequestrato sulla scena del crimine; di documentare l’operatività, nell’hinterland milanese, di due distinte gang giovanili, delle quali la prima (che ricomprende gli autori dell’omicidio), operante a Pessano con Bornago, composta da 14 giovani, tra cui italiani, stranieri e italiani di seconda generazione, tra i 16 e i 24 anni, per lo più studenti; la seconda, attiva a Vimercate, composta da 13 individui, tra i quali italiani, stranieri e italiani di seconda generazione, di età comprese tra i 18 e i 24 anni, per lo più studenti, disoccupati o operai.

Il movente della rissa sembra sia legato ad una controversia insorta in merito a una partita di sostanza stupefacente, ceduta nell’estate del 2021 da un appartenente al gruppo di Pessano con Bornago a un sodale della fazione di Vimercate, dietro corrispettivo di 800 euro in banconote rivelatesi poi false, generando il risentimento di quel gruppo. Dalle indagini è emerso che, la sera dei fatti, gli appartenenti al gruppo di Vimercate, radunatisi presso quel centro, erano partiti alla volta di Pessano con Bornago dove, in via Monte Grappa, i giovani, armati di spranghe, bastoni, coltelli e bottiglie di vetro, avevano dato vita ad un feroce scontro per poi dileguarsi, lasciando a terra il 21enne in gravissime condizioni.

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Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2022 alle 09:24 sul giornale del 16 giugno 2022 - 126 letture

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