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La Milano-Varese compie 100 anni dalla posa della prima pietra: una mostra filatelica

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Grazie alla dinamicità del Circolo Filatelico Numismatico Lainatese, il 9 settembre verrà inaugurata la mostra filatelica dedicata ad una delle infrastrutture più importanti della nostra regione: l’Autostrada Milano-Varese.

Si tratta di un percorso che il Circolo guidato da Armando Moroni, in collaborazione con Associazione Santa Virginia di Barbaiana, ha intrapreso lo scorso anno e che proseguirà anche nel 2024 in un ciclo triennale di approfondimenti dedicati alla prima autostrada d’Italia (e del mondo) che ancora oggi è asse primario delle comunicazioni lombarde. Un percorso, dal grande valore documentale, che riporta indietro nel tempo e che ci fa comprendere, tra cimeli, articoli di giornale, corrispondenza postale, le scelte politiche che furono alla base della realizzazione di questa infrastruttura.

La storia della “Milano Laghi”

Quando nel 1922 il progetto venne approvato, in Italia circolavano circa 40.000 automobili, sicuramente una diffusione del mezzo su quattro ruote limitato rispetto agli altri Paesi d’Europa. Viste le condizioni di manutenzione delle strade, il mezzo privilegiato per i tragitti di media-lunga distanza rimaneva il treno (non tutti sanno che all’epoca vigeva ancora una legge del 1865 che impediva la costruzione di nuove strade tra due città ove erano presenti ferrovie che le collegavano). L’ingegner Piero Puricelli, già autore della progettazione dell’attuale Autodromo di Monza, propose il progetto all’Automobile Club di Milano nel gennaio del ’22. Raccolti da privati i fondi necessari, si avviarono i lavori nel 1923, dunque esattamente 100 anni fa. Mussolini, salito al governo nell’ottobre dello stesso anno, incentivò l’idea, convinto che l’opera potesse rappresentare un segno importante di progresso per la Nazione. L’anno successivo l’intero tratto (50 km. ad una corsia per senso di marcia, provvista dell’area di servizio intermedia con fermata obbligatoria per pagare il pedaggio) diventava realtà e fu inaugurato con la presenza di Re Vittorio Emanuele III, accompagnato lungo il percorso dallo stesso Puricelli. L’autostrada fu poi completata con cinque tronconi che creeranno una rete di 84,5 chilometri.

La mostra filatelica e l’annullo

Per sottolineare l’evento, a corredo della mostra, il Circolo Filatelico Numismatico Lainatese ha ideato, con la collaborazione di Poste Italiane, uno speciale annullo che riporta, stilizzato, un piccone e, idealmente, il tracciato dell’autostrada. Completa l’impronta la dicitura “100° anniversario Posa Prima Pietra Autostrada M ilano-Varese – 9.9.2023 – 20045 Lainate (Mi)”. Il servizio temporaneo di Poste Italiane sarà attivo nella prestigiosa cornice di Villa Visconti Borromeo Litta in Largo Vittorio Veneto 12 a Lainate, dalle ore 10,00 alle ore 16,00. A partire da lunedì 11 settembre l’annullo sarà poi disponibile per 60 giorni presso l’Ufficio Postale di Lainate – sportello filatelico – sito in via Pompeo Litta 42, al termine dei quali verrà depositato presso il Museo della Comunicazione di Roma. Il Circolo ha inoltre realizzato due speciali cartoline postali che potranno essere obliterate con questo annullo e diventare un prezioso oggetto da collezione ma anche di memoria per un e vento dall’alto valore storico. Si tratta della riproduzione di un antico opuscolo del Touring Club Italiano che pubblicizza l’Impresa Puricelli e della foto storica che riprende il figlio dell’Ing. Puricelli con papà, nonno ed autorità mentre solleva il piccone per la posa della prima pietra.

Le parole del Presidente Moroni

Al Presidente del Circolo abbiamo chiesto lo spirito che ha animato questa “triennale” in omaggio alla prima autostrada d’Italia.

M. Questa mostra è un doveroso riconoscimento al lavoro e all’intraprendenza tipica italiana di cui dovremmo esserne sempre fieri. L’anno prossimo, con la terza parte, ripercorreremo l’arco di tempo dall’apertura sino ai giorni nostri, vi aspettiamo numerosi.

Ancora una volta possiamo constatare che le idee brillanti ed innovative possono nel tempo aiutare i territori ad evolvere, solo se seguite dalle scelte coraggiose di chi è chiamato a governare. Cento anni Puricelli appariva un visionario, ma il tempo gli diede ragione ed oggi abbiamo tutti a disposizione un’infrastruttura ed un’idea di mobilità che diversamente non avremmo potuto sviluppare nel corso dei decenni. Il progresso va assecondato, ma anche guidato, soprattutto ora che si impone la sostenibilità ambientale, tema che all’epoca non poteva essere preso in considerazione. Ben vengano iniziative come quella di Lainate, in grado di affacciarsi sul passato con gli occhi del presente e farlo con un messaggio filatelico appare originale e strumento culturale di comunicazione non solo per i nostri territori.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2023 alle 08:15 sul giornale del 08 settembre 2023 - 92 letture






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