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A Garbagnate Milanese un sabato all'insegna della sicurezza alimentare

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"Sicurezza alimentare? Yes, we can". A Garbagnate Milanese (MI), la giornata di sabato 20 aprile è stata interamente dedicata alla sicurezza alimentare. Analisi, dibattito, confronto, idee e soluzioni, con Marina Mariani e la proiezione del film inchiesta, "Food for Profit" dei giornalisti Giulia Innocenzi e Pablo D'Ambrosi.

Un film per gli amanti degli animali che vorrebbero liberarli dalle violenze perpetrate dalle industrie alimentari, ma non solo. Un film sulla giustizia e la verità che tutti dovremmo volere e difendere. Questo è “Food for Profit” realizzato dalla giornalista Giulia Innocenzi celebre per le sue inchieste su Report (RAI 3) e Pablo D'Ambrosi, che sta facendo discutere in tutto il Paese e ora è arrivato a Garbagnate Milanese sabato 20 aprile, con unica proiezione nel pomeriggio al Cinema Teatro Italia, nell’ambito del programma del cineforum.

Quello che mangiamo, o meglio, l’acquisto di ciò che decidiamo di mangiare, ha un impatto razionale, misurabile, diretto su inquinamento, sfruttamento degli animali e del suolo, della natura, sulla salute, e sulle diseguaglianze. Dobbiamo produrre di più perché dobbiamo mangiare più carne, e per farlo dobbiamo sfruttare più suolo, contaminare più acqua, appestare più aria, somministrare più antibiotici agli animali, stipare più animali in spazi sempre più ridotti, violare più diritti. Ma tutto questo è inevitabile o si possono fare scelte diverse? La pellicola di Giulia Innocenzi e Pablo D'Ambrosi mostra il collegamento tra industria della carne, lobby, e potere politico. Il docufilm racconta più in generale anche il modus operandi della politica e delle decisioni europee, non riguarda solo il tema agroalimentare, ma tutti i temi, da quello economico a quello sanitario. Telecamere nascoste rivelano la corruzione del Parlamento Europeo dove le decisioni non sono guidate dal bene comune, ma dagli interessi economici delle multinazionali. “Food for Profit” apre insomma una finestra su realtà che non ci è dato conoscere, realtà oscurate da pubblicità ingannevoli e silenzio od omissione di informazioni pressoché totale da parte dei mezzi di comunicazione.

Dopo la proiezione c'è stato un intervento di Marina Mariani, laureata in scienze agrarie con master in biologia molecolare, già docente di sicurezza alimentare, per condividere riflessioni, ma soprattutto per costruire possibili soluzioni e proposte.






Questa è un'inchiesta pubblicata il 20-04-2024 alle 11:05 sul giornale del 21 aprile 2024 - 10 letture






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