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Aggressione a Cristiano Iovino: un video inguaierebbe Fedez

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Un video che, da lunedì, sta facendo il giro di siti web e televisioni. La portiera di un mega van che si apre e il rapper, Fedez, sarebbe il primo a scendere. Dopo di lui, si sarebbero aggiunte altre cinque persone. La testimonianza di due vigilantes, in servizio al Palazzo condominiale dove abita Cristiano Iovino, inguaierebbero Fedez.

Un video che, dalla giornata di lunedì 27 maggio, sta facendo il giro di siti web, siti di giornali online, blog, televisioni, e telegiornali che trasmettono. La portiera di un mega van che si apre, e il primo a scendere sarebbe proprio lui: stiamo parlando del rapper, Fedez.

Ci sarebbe subito un confronto-scontro con il personal trainer, Cristiano Iovino, sulle strisce pedonali. Subito dopo, come documenta lo stesso video, sarebbero giunte altre cinque persone. Un confronto alla pari o una spedizione punitiva, nel vero senso del termine? La seconda opzione sarebbe quella più logica, da come documentano le immagini trasmesse.

Fedez centra o no con il brutale pestaggio a Iovino, avvenuto a Milano in Via Traiano? Il rapper continua, tramite i suoi legali, a difendersi e dire: “Io non c'entro nulla. Se non si fosse fatto il mio nome, non ci sarebbe notizia”. Tuttavia, Fedez non potrebbe fare sonni proprio tranquilli la notte: due vigilantes, in servizio nel palazzo condominiale dove abita il personal trainer aggredito, avrebbero riconosciuto Fedez e la loro testimonianza sarebbe molto preziosa agli inquirenti per capire se il rapper centra o meno in questa brutta storia. Inoltre, sembrerebbe che stia bollendo in pentola un accordo che prevede il ritiro della denuncia da parte della vittima, Cristiano Iovino, in cambio di un compenso economico. Iovino, dal canto suo, tramite il suo avvocato fa sapere che lui è solo una vittima e non c'è alcuna indagine a suo carico.

Qualora le indagini, condotte dagli inquirenti, dovessero confermare, senza alcun se e ma, quanto il video trasmesso documenterebbe, il celebre rapper e i suoi presunti complici, rischierebbero di andare a giudizio con l'accusa di rissa, e concorso in percosse e lesioni.

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Questo è un articolo pubblicato il 28-05-2024 alle 10:55 sul giornale del 29 maggio 2024 - 30 letture






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